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EN 1728:2012-Mobili - Sedute - Metodi di prova per la determinazione della resistenza e della durataSep 13, 2025
EN 1728:2012 - Metodi di prova per la determinazione della seduta dei mobilidi forza e durata
La presente norma europea specifica i metodi di prova per la determinazione della resistenza e della durabilità della struttura di tutti i tipi di sedute, indipendentemente dall'uso, dai materiali, dalla progettazione/costruzione o dal processo di fabbricazione.
La presente norma europea non si applica ai seggioloni per bambini, alle sedie da tavolo e ai sedili per vasca da bagno, che sono disciplinati da altre norme europee.
Struttura
Parti portanti dei mobili come telaio, sedile, schienale, braccioli e sospensioni.
Appoggio gambe Estensione della zona di seduta destinata a sostenere le gambe dell'utente Nota 1 alla voce: Il poggiagambe può essere fissato o meno in modo permanente alla struttura della seduta.
Poggiapiedi Parte destinata a sostenere i piedi dell'utente e ad aiutarlo a salire o scendere da un posto a sedere. Nota 1 alla voce: Il poggiapiedi potrebbe essere o meno fissato in modo permanente alla struttura della seduta.
Sedia da lavoro Sedia, con o senza braccioli, per uso individuale (ad esempio per lavorare al computer), la cui parte superiore, comprendente sedile e schienale, è sorretta da un'unica colonna, può ruotare sul piano orizzontale ed è almeno regolabile in altezza.
Schienale Elemento che sostiene la schiena dell'utente a un'altezza superiore a 100 mm rispetto al punto di carico del sedile.
Lunghezza del bracciolo Distanza tra le linee verticali passanti per i bordi anteriore e posteriore del bracciolo
Elementi e requisiti del test
La norma EN 1728:2012 comprende tre principali categorie di prove: resistenza statica, durabilità dinamica e stabilità. Le prove specifiche includono: Test di carico statico: simula la pressione verticale, la pressione dello schienale e la pressione laterale del bracciolo in una normale postura di seduta dell'utente. Ad esempio, la superficie del sedile deve resistere a una forza verticale di 600 N (circa 61 kg) per 10 volte senza subire danni strutturali;
Test di impatto: simula la seduta improvvisa o l'impatto con un oggetto in caduta libera. Il sedile deve resistere a un peso di 25 kg lasciato cadere da un'altezza di 25 mm.
Test di durata: simula l'utilizzo a lungo termine tramite carichi ciclici. Ad esempio, il sedile deve completare 100.000 cicli di carico.
Test di stabilità: valuta la resistenza del sedile al ribaltamento. Ad esempio, le gambe anteriori non devono ribaltarsi se sottoposte a una coppia di 10 Nm.